“L’evento celebra la tradizione orafa romana e la sua storia, presentando gioielli realizzati da maestri orafi che uniscono artigianato e innovazione. I gioielli presentati sono unici realizzati da maestri orafi, che mostrano l’evoluzione della tradizione orafa romana.” Sono le parole di commento di Simona Micheli, coordinatrice nazionale CNA Artistico e Tradizionale, all’evento “Eternal Gold”, la mostra organizzata dalla CNA di Roma, con il patrocinio del Comune di Roma e con il contributo della Camera di Commercio di Roma, che mette al centro l’arte orafa romana. Dodici artigiani che, all’interno dello Stadio di Domiziano, hanno esposto le proprie creazioni al pubblico e ai buyer internazionali nel weekend appena trascorso, in un dialogo tra archeologia, artigianato e innovazione.
“Con Eternal Gold vogliamo valorizzare le eccellenze orafe di Roma e rafforzare il legame tra arte, impresa e territorio”, ha affermato Riccardo Alfonsi, presidente CNA Artistico e Tradizionale Roma. “Oggi il mercato – ha spiegato Alfonsi – è dominato dai grandi brand internazionali e molti visitatori, pur cercando autenticità, spesso scelgono di non rivolgersi alle botteghe artigiane per i loro acquisti. È necessario intervenire: bisogna favorire la visibilità internazionale delle nostre maestranze, fornendo loro strumenti per competere anche sul piano digitale. L’e-commerce si sta affermando ormai da anni quale via privilegiata per raggiungere il mercato globale, ma spesso le piccole e medie imprese faticano a reggere la pressione dei grandi marketplace. Eternal Gold nasce anche per colmare questo divario: le botteghe artigiane devono tornare ad essere simbolo di qualità e identità, contesti unici in cui convivono tradizione e innovazione”.
L’iniziativa, infatti, nasce con intenti chiari: non solo esporre a beneficio dei cittadini romani, ma anche valorizzare l’artigianato orafo presso buyer internazionali provenienti da Brasile, Argentina, Germania e Stati Uniti. Questi ultimi saranno condotti in visita insieme ai tour operator, al fine di favorire il business matching e inserire le botteghe romane nei circuiti del turismo esperienziale.
I visitatori hanno potuto ammirare i gioielli e, attraverso botteghevirtuali.it, esplorare online i laboratori dove nascono i pezzi: un virtual tour che porta il cuore dell’artigianato direttamente nelle case.
Secondo i dati della Camera di Commercio di Roma, nella Capitale si contano 2.232 imprese attive nel settore dei preziosi tra artigianato e commercio, per un fatturato complessivo stimato tra i 320 e i 450 milioni di euro. Forti di una lunga tradizione, le botteghe romane si tramandano anche tecniche uniche come la filigrana, il cesello e la cera persa, e l’iniziativa di CNA Roma, che si inserisce nel progetto “L’Oreficeria romana: un patrimonio per la città”, intende preservare queste competenze secolari, rilanciandole sul piano internazionale.
Questo articolo Archeologia, artigianato e innovazione nell’arte orafa romana è stato pubblicato su CNA.




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