Assicurare risorse per Transizione 5.0 e CER

Dic 2, 2025News Nazionali0 commenti

La chiusura anticipata e la riduzione delle risorse per Transizione 5.0 e per le CER non devono penalizzare le imprese che hanno presentato le domande nei termini previsti e rispettando i criteri. È quanto sottolineano CNA e Confartigianato in audizione in commissione ambiente al Senato nell’ambito della conversione del DL su Transizione 5.0 e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Pertanto, le due organizzazioni rinnovano la richiesta a Governo e Parlamento di garantire le risorse per soddisfare le richieste presentate da tutte le imprese rispettando termini e criteri per accedere ai contributi.

CNA e Confartigianato al riguardo evidenziano che la dotazione di Transizione 5.0 è stata ridotta da 6,3 a 2,5 miliardi e successivamente integrata con altri 250 milioni. Per le CER in comuni sino a 50mila abitanti invece la dotazione è scesa da 2,2 miliardi a 795 milioni a fronte di domande presentate entro il termine del 30 novembre pari a 1,45 miliardi. Le associazioni dell’artigianato inoltre ribadiscono che il passaggio dal credito d’imposta al super-ammortamento previsto per la Nuova Transizione 5.0 ridurrà di almeno il 40% la platea delle imprese potenzialmente beneficiarie.

Altra criticità contenuta nel decreto riguarda la definizione di aree idonee per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Per CNA e Confartigianato il provvedimento rende la disciplina poco chiara e contraddittoria rispetto agli obiettivi di riduzione dei costi energetici e sviluppo dell’energia pulita. Nello specifico la sommatoria dei criteri introdotti si trasforma in un rilevante restringimento degli spazi di sviluppo delle rinnovabili. A titolo di esempio, con le nuove norme nella regione Umbria soltanto il 4% del territorio potrà ospitare impianti da fonti rinnovabili.

Garantire contributo CER a tutte le imprese con i requisiti

Questo articolo Assicurare risorse per Transizione 5.0 e CER è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Costantini al TG5: costi energetici alle stelle

In Italia le piccole imprese pagano l’energia elettrica il 50-60 per cento in più rispetto alle grandi aziende. I costi sono tra i più alti in Europa anche per le famiglie, mentre il Governo studia misure per alleviarne il peso. Se ne è parlato in un servizio del TG5,...

0 commenti