Bruxelles, 14 luglio 2025 – In occasione delle consultazioni promosse dalla Commissione Europea su un Piano per l’edilizia abitativa accessibile e su una Strategia per la costruzione di alloggi, la European Builders Confederation (EBC) – di cui CNA Costruzioni è parte attiva – ha pubblicato un position paper con proposte concrete per rispondere in modo efficace e strutturale alla crisi abitativa che colpisce molti Paesi europei.
Il documento è il frutto di un lavoro condiviso tra le associazioni nazionali aderenti a EBC, tra cui CNA Costruzioni, che ha contribuito attivamente alla sua stesura. L’obiettivo è proporre soluzioni che tengano insieme sostenibilità ambientale, accessibilità economica e centralità dei territori, valorizzando il ruolo delle PMI e delle imprese artigiane del settore costruzioni.
EBC accoglie con favore il crescente impegno delle istituzioni europee, testimoniato dalla creazione della Task Force Housing presso la Commissione e del Comitato HOUS al Parlamento europeo. La crisi abitativa, infatti, non rappresenta solo una questione strategica per le imprese del settore, ma anche e soprattutto un tema che incide profondamente sulla vita delle persone e sulla coesione sociale.
Tra le priorità individuate da EBC vi è l’esigenza di allineare il bilancio europeo alle reali esigenze dell’edilizia e dell’abitazione, assicurando risorse adeguate e stabili oltre il 2027. Allo stesso tempo, è fondamentale semplificare il quadro normativo per favorire investimenti in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, anche da parte delle imprese più piccole.
Grande attenzione è rivolta al rafforzamento delle capacità operative dei Comuni, attori chiave nell’attuazione di politiche abitative locali: migliorarne l’accesso ai fondi europei e la capacità di gestione può generare impatti positivi concreti. Centrale, inoltre, è il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, che rappresenta un’opportunità cruciale sia in termini ambientali che di contenimento dei costi abitativi.
Il documento propone infine di valorizzare i partenariati pubblico-privati a livello locale, che coinvolgano attivamente le PMI nella realizzazione di soluzioni abitative sostenibili, e di intervenire con urgenza sulle carenze di manodopera e competenze nel settore, condizione essenziale per poter realizzare concretamente i progetti sul territorio.
Con questo position paper, EBC e le associazioni aderenti ribadiscono il proprio impegno a contribuire con responsabilità e competenza allo sviluppo di politiche europee per un abitare più accessibile, sostenibile e vicino alle comunità.
Questo articolo Casa accessibile e sostenibile: le proposte di EBC per affrontare la crisi abitativa in Europa è stato pubblicato su CNA.




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