CNA Forlì-Cesena compie 70 anni e inaugura la sua sede

Giu 17, 2024News Nazionali0 commenti

A 70 anni esatti dalla sua costituzione, avvenuta il 15 giugno del 1954, CNA Forlì-Cesena reinaugura la sua sede provinciale, pesantemente colpita dall’alluvione, con locali accoglienti, rinnovati e riorganizzati. Un segnale concreto di resilienza e ripartenza.

La cerimonia di inaugurazione

Alla cerimonia del taglio del nastro, che si è tenuta nella mattinata di sabato 15 giugno, sono intervenuti il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il vicario del vescovo don Enrico Casadei, il presidente nazionale di CNA Dario Costantini; per CNA Forlì-Cesena il presidente provinciale Lorenzo Zanotti e il direttore generale Franco Napolitano, accompagnati dalla testimonianza di una dipendente CNA, Danila Padovani. Presente anche una rappresentanza qualificata di istituzioni e mondo dell’associazionismo economico, oltre che numerosi dirigenti, associati e collaboratori di CNA.

70 Anni di storia

Costituita il 15 giugno del 1954 come APF (Artigianato provinciale forlivese), aderente alla CNA e partita con tre dipendenti, nei primissimi mesi in via Luffo Numai e quindi per i 14 anni successivi in via Giove Tonante a Forlì. Il 24 novembre dello stesso anno si decide la costituzione della sezione cesenate.

Una crescita progressiva nel corso dei decenni, per andare a coprire tutto il territorio provinciale, sia in termini di rappresentanza che di servizi alle imprese. Una formidabile palestra di democrazia per gli associati, dimostrando sempre una forte tensione ideale verso il futuro, oltrepassando gli angusti confini dell’esclusiva difesa degli interessi artigianali. La CNA si è via via accreditata come vero e proprio agente dello sviluppo, protagonista dell’elaborazione programmatica in campo economico, accompagnando la grande trasformazione, che porterà dal classico artigiano alla figura del piccolo imprenditore.

Partita come associazione dell’artigianato, CNA si è aperta a mondi diversi, come professionisti, piccole industrie e il variegato mondo del Non Profit. Distintivo per CNA Forlì-Cesena è il progetto CNA Cittadini e la grande rappresentatività di CNA Pensionati. Negli ultimi decenni, attraversati da turbolenze e crisi di portata epocale, CNA è stata un punto di riferimento, attore centrale nella comunità.

“Continuamente accanto” è questo il claim scelto da CNA Forlì-Cesena per accompagnare le celebrazioni dei suoi 70 anni. Un messaggio forte di vicinanza: CNA da 70 anni è accanto a chi ha idee e coraggio per mettersi in gioco ed aprire una nuova attività, accanto agli imprenditori e imprenditrici che danno la vita per la loro azienda, accompagnandoli in progetti, investimenti, momenti di difficoltà, nella gestione e formazione del personale e tanto altro. Essere “accanto” significa essere parte di una rete di relazioni preziose, a partire dal rapporto con le istituzioni, il mondo della scuola e le altre associazioni. Non a caso, le iniziative per il 70° sono ispirate a una volontà di restituzione alla comunità di appartenenza.

L’alluvione: choc e ripartenza

I danni dell’alluvione, un anno fa, sono stati ingenti: completamente allagato il piano seminterrato (che conteneva locali tecnici, centro stampa, archivio storico e una parte dell’archivio corrente); seriamente compromesso anche il piano terra, danneggiato sia per quanto riguarda gli uffici che la sala riunioni recentemente ristrutturata. Danni importanti, infine, anche nei locali attigui di Via Pelacano 42, dove si trovano gli uffici di CNA Cittadini. Dalla sede centrale, inoltre, dipendono tutte le infrastrutture informatiche e i sistemi di comunicazione delle 23 sedi sul territorio.

Dopo lo choc iniziale, CNA si è subito attivata riuscendo in tempi rapidissimi a ripristinare le infrastrutture informatiche, permettendo così ai 300 collaboratori di essere operativi lavorando in smart working. Pur senza corrente elettrica in Via Pelacano, è stato quindi scongiurato il rischio paralisi negli uffici sul territorio, garantendo così il supporto alle imprese, alcune delle quali a loro volta colpite dall’alluvione. In questo senso, gli investimenti fatti negli ultimi anni in tecnologia e in una moderna organizzazione del lavoro sono stati fondamentali.

L’intervento di riqualificazione

Intervento di riqualificazione ha riguardato una superficie totale 1500 mq, di cui 300 mq della sede di via Pelacano 42. Ecco nel dettaglio gli elementi più significativi.

Il sistema di facciata ventilata: rimosso il rivestimento della facciata esistente, è stato aggiunto uno strato in lana di vetro di 10 cm, per migliorare l’isolamento termico dell’edificio. Grazie a una struttura metallica e alle nuove lastre di ceramica italiana (Classe A) è stata completata la facciata ventilata: un involucro di rivestimento che garantisce ventilazione naturale, eliminazione dell’umidità in eccesso, raffrescamento estivo e controllo delle dispersioni termiche invernali. Per migliorare ulteriormente il comfort termico indoor sono state inserite pensiline ombreggianti sul lato più esposto.

Riqualificazione acustica: l’intervento di riqualificazione della sala conferenze E. Domeniconi ha previsto un importante studio acustico tramite il quale si è deciso di inserire pannelli isolanti in lana di legno sottile di abete rosso mineralizzata. Un materiale scelto anche perché, oltre a migliorare il comfort nella sala, è ideale per finiture di alto pregio estetico, fonoassorbenti, con elevate caratteristiche di reazione al fuoco. Ulteriori accortezze sono state applicate nella suddivisione tra gli uffici e lo spazio distributivo, tramite pareti vetrate ad alta prestazione, per arrivare a un abbattimento acustico di 37 DB.

Riqualificazione illuminotecnica: tutto il nuovo impianto di illuminazione prevede apparecchi a Led a basso consumo con sistema DALI (Digital Addressable Lighting Interface), che permette di evitare sprechi e dispersioni luminose.

Riqualificazione indoor: con l’obiettivo di migliorare il microclima indoor e il comfort di chi usufruirà dei nuovi ambienti progettati, si è optato per soluzioni di design biofilico, tramite l’utilizzo di materiali naturali, vegetazione in vaso e in muschio stabilizzato, colori tenui e rilassanti.

Un ringraziamento da parte di CNA Forlì-Cesena alle imprese che hanno contribuito ai lavori, portando la loro professionalità e competenza: Edil EsterniLa Frigotermica, Nuova Andri, Elettrotecnica Liverani, Studio Tecno Nova, Poletti, GSA, Garavini Impianti.






 

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