“Siete fondamentali per questo Paese. L’artigianato italiano è la prima porta d’accesso per i giovani, per le donne, per i lavoratori stranieri: la piccola impresa è da sempre un fulgido esempio di integrazione. Abbiamo la responsabilità di portare avanti le tradizioni e al tempo stesso rinnovarci continuamente. Per il bene dell’Italia”. Ad affermarlo il nostro presidente nazionale, Dario Costantini, in conclusione della consegna dei riconoscimenti assegnati dalla CNA Territoriale di Ravenna alle 187 imprese che hanno condiviso almeno cinquant’anni con l’associazione.
All’evento, che ha concluso idealmente l’anno delle celebrazioni per l’80esimo anniversario dell’associazione, sono tra gli altri intervenuti, con Costantini, Matteo Leoni, presidente della CNA Territoriale di Ravenna, Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna, il prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara – Ravenna, Giorgio Guberti, il presidente della CNA Regionale Emilia-Romagna, Paolo Cavini, il direttore generale della CNA di Ravenna, Massimo Mazzavillani.
Ad aprire la serata Mazzavillani, che ha ringraziato tutti i partecipanti e spiegato il valore e l’importanza di questo evento: “Teniamo particolarmente a questo riconoscimento, un’occasione per ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno condiviso con CNA cinquant’anni di vita. Voi siete i protagonisti della crescita e custodi della memoria e dei valori della CNA.”
È seguito l’intervento di Leoni: “Nel corso di quest’anno abbiamo voluto riconoscere il valore delle persone e delle imprese della nostra associazione. Celebriamo questa sera cinquant’anni dalla prima stretta di mano tra CNA e voi, che siete i testimoni del tempo e del cambiamento, artigiani e imprenditori che hanno dato consistenza alla nostra comunità contribuendo a quel benessere diffuso che ha contraddistinto questi territori. La rappresentanza ci permette di raccoglierci attorno a obiettivi comuni: noi che da cinquant’anni sperimentiamo ogni giorno cosa significa essere comunità, abbiamo il dovere di trasmettere alle future generazioni il sentirsi parte di una realtà dove l’insieme continui a essere il più alto valore. Con voi e grazie a voi siamo riusciti a fare la differenza lungo tutti questi anni. Oggi vi celebriamo non solo per quello che avete fatto, ma anche per quello che continuate a fare”.
“Molte delle imprese premiate questa sera sono alla seconda o terza generazione: una robustezza aziendale all’interno di un tessuto sociale forte – ha sottolineato Cavini – Queste imprese hanno nel loro DNA i valori che condivide anche CNA. Cinquant’anni di servizio alla collettività, cinquant’anni di occupazione, perché dall’occupazione passa il benessere di un territorio. Tutti insieme dobbiamo lavorare per dare una prospettiva alle nostre imprese: significa dare un futuro alle nostre comunità”.
Durante la serata è stata dedicata a tutti i premiati una toccante poesia, scritta e interpretata da Giampaolo Barbieri, storico dipendente della CNA. Inoltre, Mazzavillani ha consegnato un premio a due associati che hanno superato i novant’anni di età, legati a CNA fin dall’inizio delle loro attività e che ancora oggi, con CNA Pensionati, partecipano attivamente alla vita associativa: Antonio Monte e Casimiro Calistri.
Questo articolo Costantini a Ravenna: “Gli artigiani sono fondamentali per questo Paese” è stato pubblicato su CNA.




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