Da un lato l’aumento degli eventi climatici estremi, dall’altro un esame per verificare cosa sta facendo il Paese. Il Presidente nazionale CNA, Dario Costantini, intervenendo all’assemblea di CNA Liguria è tornato a parlare degli eventi catastrofali in deciso aumento e dell’obbligo di polizza per le imprese. “Sicuramente come Confederazione a ottobre vogliamo creare nel Paese un momento di riflessione su un tema rilevante per le imprese e i cittadini”. “La sensazione è che gli investimenti per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio sono in preoccupante contrazione e imporre un obbligo di polizza alle imprese non può essere la risposta”.
Per le piccole imprese l’obbligo scatterà a gennaio 2026, “c’è ancora tempo per “definire correttamente queste polizze, capire cosa coprono e cosa non coprono, perché altrimenti diventano una tassa e noi di tasse ne paghiamo già abbastanza. Il fatto che lo Stato andrà a intascare il 22,5% di IVA su queste polizze non va bene in un momento di grande incertezza”. Da qui a gennaio c’è ancora tempo per discutere. A parte l’obbligo, la preoccupazione delle imprese è il livello di copertura e le tempistiche degli indennizzi. “Ho già pubblicamente risposto al Ministro Urso. Purtroppo, non credo, come lui ci ha assicurato, che le assicurazioni in 15 giorni rifonderanno il 30% dei danni in caso di catastrofi”. “Lo dico perché noi siamo stati nei territori colpiti dalle alluvioni e 15 giorni probabilmente non bastano neanche per rendersi conto dei danni reali che ci sono stati e purtroppo abbiamo visto come è successo in Emilia Romagna, che in 15 giorni magari di catastrofi ne accadono anche più di una negli stessi posti”. Costantini ha poi sottolineato che tra “i temi strategici ci sono la digitalizzazione e l’integrazione con l’intelligenza artificiale, un argomento su cui il presidente Gattini potrà spendere le sue competenze – ha commentato Costantini -. Quasi il 15% delle imprese della CNA a livello Paese usa già l’intelligenza artificiale e c’è un dato ancora più rassicurante sulle nuove imprese, su questo aspetto lavoreremo molto cercando di migliorare ulteriormente questo dato”.
L’assemblea di CNA Liguria ha eletto nuovo presidente Gianluca Gattini il quale ha indicato le priorità del suo mandato a “partire dall’accesso al credito per le imprese, che CNA a tutti i livelli favorisce mediante molteplici strumenti e iniziative (supporto per adesione a bandi, agevolazioni pubbliche nazionali, regionali e locali etc), contatti con le istituzioni e il mondo bancario ma soprattutto mediante il sistema dei Consorzi Garanzia Fidi, un vero e proprio patrimonio della associazione. L’azione sul credito deve essere costante e continua, per essere in grado di sopperire alle criticità che soprattutto le medie, piccole e micro imprese incontrano quotidianamente. Altro aspetto determinante riguarda la formazione rivolta al personale delle imprese e agli imprenditori, sia tramite gli enti di formazione organici all’associazione come ECIPA, sia tramite interlocuzione a tutti i livelli con il sistema formativo pubblico e privato”.
Questo articolo Costantini: “Serve momento di riflessione sulla manutenzione del Paese” è stato pubblicato su CNA.




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