Bruxelles, 27 aprile 2026 – A seguito dei negoziati di trilogo sulla revisione del coordinamento della sicurezza sociale, svoltisi il 22 aprile, EBC, EFBWW e FIEC accolgono con favore l’accordo provvisorio raggiunto tra i co-legislatori. Il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo hanno tenuto conto della realtà e delle preoccupazioni del settore delle costruzioni, confermando che la notifica preventiva continuerà ad essere richiesta per tutti i distacchi nel settore edile, indipendentemente dalla loro durata.

Dopo più di 10 anni, l’esito di questi ultimi negoziati sulla revisione del Regolamento 883/2004 rappresenta un importante passo avanti. Grazie ai ripetuti avvertimenti da parte sia dei sindacati che dei datori di lavoro del settore delle costruzioni, le esigenze specifiche del comparto sono state finalmente riconosciute. Negli ultimi dieci anni, infatti, le parti sociali del settore hanno costantemente chiesto la notifica preventiva obbligatoria per tutti i distacchi nel settore delle costruzioni, senza alcuna esenzione. Il settore edile rappresenta più del 40% di tutti i distacchi nell’UE, e una norma chiara ed applicabile, rispondente alle sue esigenze e richieste, è essenziale per evitare rischi di frode e abuso.
EBC, EFBWW e FIEC invitano ora i co-legislatori dell’UE a ratificare rapidamente l’accordo provvisorio raggiunto il 22 aprile. Inoltre, le parti sociali del settore delle costruzioni attendono a breve un’altra pietra miliare a sostegno di questa revisione, ovvero la digitalizzazione delle procedure di sicurezza sociale, attraverso la futura proposta legislativa ESSPASS, che potrà favorire una migliore applicazione del coordinamento della sicurezza sociale, rendendo la notifica digitale e semplificata.
Questo articolo EBC, EFBWW e FIEC accolgono con favore l’accordo provvisorio a sostegno della notifica preventiva obbligatoria per il distacco dei lavoratori nel settore delle costruzioni è stato pubblicato su CNA.




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