Enna celebra le startup sostenibili

Lug 29, 2025News Nazionali0 commenti

Cinque storie: quattro di progetti imprenditoriali e una di valorizzazione di una comunità, tutte dedicate ai “visionari”. Sono quelle che sono state raccontate dai diretti interessati ad Assoro, in occasione del “Premio Pantano” che la CNA di Enna, in collaborazione con il Comune di Assoro, assegna a startup siciliane che presentano progetti innovativi, ma nel rispetto dell’ambiente e di uno sviluppo sostenibile.

L’evento è stato inserito nel programma di “Surfaru”, la tre giorni di iniziative e attività di intrattenimento promosse dal Comune di Assoro nell’ambito del progetto “Assoro Borgo dello Zolfo”. Un progetto che punta a incentivare l’attività turistica ed economica di Assoro per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni dell’entroterra. I segnali che arrivano sono confortanti, visto che nel giro di pochi anni il numero di posti letto è passato da 3 a 35. Anche il numero di attività che hanno ricevuto finanziamento per aprire ex novo o per ampliare è stato di 12. Il tutto in una comunità di poco meno di 5mila abitanti.

Non meno importante è il recupero della memoria storica, del senso di identità e appartenenza e del rapporto viscerale che la comunità locale ha avuto con le miniere di zolfo. Siti minerari come Zimbalia o Giangagliano, con un progetto di questo genere, non saranno mai dimenticati. Di conseguenza, non sarà mai dimenticato un fenomeno come quello dei sulfarara, che tanto ha dato sia in termini di economia e benessere, sia di emancipazione sociale, non solo ad Assoro ma a una parte importante della provincia di Enna.

Nel corso dell’iniziativa sono intervenuti il presidente di CNA Sicilia, Filippo Scivoli e il presidente e il direttore della CNA provinciale, Valentino Savoca e Stefano Rizzo. Tutti hanno lodato la bontà del progetto che il Comune di Assoro sta portando avanti e soprattutto i buoni rapporti tra mondo delle imprese ed enti locali che possono rappresentare un importante impulso per lo sviluppo economico di un territorio.

Il “Premio Pantano”, giunto alla seconda edizione, ha visto arrivare alla selezione finale quattro imprese: due di Catania (Alpha Food e il progetto “piazza Scammacca”) e due di Siracusa e Agrigento (Sofine e Sneark). Tutte hanno una “vita imprenditoriale” di meno di cinque anni e hanno dimostrato che quando c’è passione, amore per quello che si fa ma soprattutto competenza, anche in territori difficili come quello siciliano, si possono avere idee e progetti innovativi, unici nel loro settore e nel pieno rispetto dell’ambiente e di uno sviluppo sostenibile.

Di fatto non c’è stato un vero vincitore o, meglio, dire hanno vinto tutti, ma la giuria giudicatrice ha scelto per una menzione particolare l’azienda Alpha Food, cui è stata consegnata un’opera in ceramica realizzata dalla ceramista ennese Alessandra Mazza, presidente dei Ceramisti di CNA Enna.

“È stata una selezione di aziende per niente facile – ha commentato al termine della manifestazione Rizzo – ma riteniamo di aver scoperto delle vere eccellenze imprenditoriali che inorgogliscono tutta la Sicilia. Ed è questo l’intento del premio: far capire che anche in territori come i nostri, se ci sono idee innovative e se c’è un sostegno delle istituzioni interessate, sia pubbliche che private, si può fare impresa di eccellenza e in modo etico e sostenibile. Quindi, uno stimolo per tanti giovani imprenditori che vogliano intraprendere la non facile ma ambiziosa strada dell’imprenditoria, in particolare di qualità. Ci auguriamo che già per la prossima stagione, come CNA, saremo messi in ‘difficoltà’ nella scelta delle aziende”.

Questo articolo Enna celebra le startup sostenibili è stato pubblicato su CNA.

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