Presentato il rapporto 2025 al SAIE , ‘indice infortunistico ai minimi’
“I dati del Rapporto Formedil 2025 – osserva CNA Costruzioni – fotografano un sistema in salute, capace di crescere anche in una fase complessa per l’edilizia. Nel 2024 sono stati oltre 193.000 gli allievi formati (+9,1%) e più di 20.400 i corsi realizzati (+14,3%), con un impegno economico complessivo di 139 milioni di euro destinati alla formazione. Numeri che dimostrano la vitalità del sistema bilaterale e il valore strategico della formazione come motore di qualità e innovazione.
Ma l’aspetto più significativo – sottolinea CNA costruzioni – è il miglioramento dei dati sulla sicurezza. Le visite nei cantieri hanno superato quota 41.000 (+7,8%), contribuendo a ridurre l’indice infortunistico ai minimi dal 2013: 24,5 infortuni ogni 1.000 occupati (–7,9%) e infortuni mortali in calo dell’11%. È un risultato importante che deve spingere il sistema a non abbassare la guardia.
“Questi numeri dimostrano che investire in formazione e sicurezza non è solo un dovere, ma un vantaggio competitivo per le imprese. La sicurezza non deve essere vista solo come un adempimento burocratico: è una scelta condivisa che produce valore, tutela le persone e rafforza la reputazione del nostro settore. Dobbiamo continuare su questa strada, con il contributo di tutti, per rendere i cantieri italiani un esempio di professionalità, innovazione e responsabilità.”
Riferimento: Rapporto Formedil 2025
Questo articolo Formedil Italia, -11% incidenti mortali 2024 nei cantieri è stato pubblicato su CNA.




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