Giovine: “Demografia e pensioni, serve un piano per sostenibilità e imprese”

Set 9, 2025News Nazionali0 commenti

“In Italia si lavora meno anni rispetto agli altri Paesi europei: si va in pensione più tardi, ma si entra nel mercato del lavoro troppo tardi”. Con questa analisi Claudio Giovine, direttore della Divisione economica della CNA, è intervenuto a Next Economy su Giornale Radio, sottolineando i rischi che demografia e squilibri previdenziali pongono al sistema Paese.

Secondo Giovine, entro dieci anni il rapporto tra chi esce e chi entra nel mercato del lavoro tenderà ad avvicinarsi a due a uno. Uno scenario che minaccia la sostenibilità delle pensioni e la capacità produttiva, aggravato dalla perdita di oltre 1,3 milioni di abitanti e dalla fuga dei giovani più qualificati.

“Le microimprese – ha ricordato il direttore- rappresentano il segmento più dinamico nell’inserimento dei giovani: nelle aziende con meno di 10 addetti il 22,4% dei dipendenti ha meno di 30 anni, contro il 12% delle grandi imprese. La piccola impresa è una palestra di lavoro e di imprenditorialità — ha sottolineato Giovine — ma fatica ad attrarre nuove generazioni per motivi culturali e di percezione”.

Per invertire la tendenza, CNA indica alcune priorità: rafforzare la formazione, rendere più agevole la mobilità interna, valorizzare le competenze e garantire salari adeguati. “Previdenza, lavoro e sostenibilità produttiva sono tre facce dello stesso problema”, ha concluso Giovine, sollecitando una strategia di lungo periodo.

 

 

Questo articolo Giovine: “Demografia e pensioni, serve un piano per sostenibilità e imprese” è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Dal governo positiva apertura alle nostre richieste

Un incontro che segna una svolta. Le associazioni aderenti a UNATRAS, a cui aderisce CNA Fita, hanno incontrato oggi i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni...

Le piccole imprese devono essere centrali nell’agenda UE

Sostegno all’impostazione del Programma di lavoro della Commissione europea per il 2026, ma con una richiesta chiara: mettere davvero le micro e piccole imprese al centro delle politiche UE. È questo il messaggio lanciato da CNA e Confartigianato durante l’audizione...

0 commenti