Infortuni sul lavoro nelle costruzioni in calo

Gen 20, 2026News Nazionali0 commenti

Il nuovo rapporto di Dati Inail dedica un approfondimento al comparto delle costruzioni, settore centrale dell’economia italiana che nel 2023 contava più di 543mila imprese attive e oltre 1,6 milioni di occupati, approdato ad una fase di assestamento dopo la rilevante espansione degli ultimi anni trainata da incentivi pubblici e investimenti infrastrutturali.

Nel 2024 le denunce di infortunio nel comparto sono scese del 2,6% rispetto all’anno precedente, passando da 45.117 a 43.931. Un dato che conferma il trend in calo registrato a partire dal 2023, dopo il forte incremento post-pandemia.

Tra il 2022 e il 2024 le denunce in diminuzione sono state del 3,4%. Questa contrazione, rilevata tra il 2022 e il 2024, è dovuta sostanzialmente agli infortuni in occasione di lavoro, che continuano a rappresentare circa il 90% del totale delle denunce ma sono diminuiti del 4,7% nel triennio, da 41.276 a 39.356.

Gli infortuni in itinere, avvenuti cioè nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro, nello stesso periodo sono invece aumentati dell’8,9%, da 4.201 a 4.575, con una netta prevalenza di incidenti avvenuti con mezzo di trasporto.

In ottica di prevenzione, il report sottolinea l’importanza delle certificazioni per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Le imprese certificate, infatti, mostrano un tasso di infortuni significativamente inferiore, dimostrando che la sicurezza è una leva di competitività oltre che un obbligo normativo.

Riferimento: Rapporto Inail 2025

Questo articolo Infortuni sul lavoro nelle costruzioni in calo è stato pubblicato su CNA.

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