L’anno scorso la pressione fiscale complessiva su una ‘impresa tipo’ italiana è leggermente calata, scendendo dal 58.8% al 52.3%. Nel 2011 era al 59.7% e nel 2012 al 65.2%. Anche le differenze territoriali di incidenza del Fisco sono ridotte. Ed è diminuito di due giorni il numero di quelli che l’imprenditore dedica a un socio ingombrante come l’erario. Ma il peso delle tasse, per dirla in modo popolare, rimane troppo levato e continua a rappresentare un vincolo alla crescita delle imprese italiane e nello sviluppo del nostro Paese.
A rilevarlo il VII Rapporto “Comune che vai, fisco che trovi” realizzato dall’Osservatorio sulla tassazione delle piccole imprese della CNA e rilanciato dal quotidiano Italia Oggi.
Questo articolo Italia Oggi rilancia il nostro Osservatorio Fisco è stato pubblicato su CNA.




0 commenti