Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) estende la scadenza della misura PNRR per il retrofit energetico dell’edilizia residenziale pubblica, sostenendo progetti complessi di riqualificazione fino a 30 milioni di euro.
La decisione di estendere i termini nasce per consentire a enti pubblici territoriali e loro enti strumentali di presentare progetti di investimento complessi per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali pubblici (ERP), agevolando la partecipazione di Energy Service Company (ESCo) con proposte di valore compreso tra 10 e 30 milioni di euro.
La misura PNRR M7 I.17 è destinata a sostenere interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici, con l’obiettivo di raggiungere almeno un incremento del 30% dell’efficienza energetica (EPgl,nren) per ciascun edificio coinvolto nei progetti.
Gli investimenti ammissibili comprendono opere su involucro termico, impianti di climatizzazione ad alta efficienza, sistemi a fonti rinnovabili come fotovoltaico con accumulo, e interventi di automazione e controllo energetico degli edifici.
La proroga al 31 maggio 2026 amplia la finestra utile per la presentazione delle domande alla procedura a sportello, attiva dal 6 ottobre 2025 tramite l’Area Clienti del GSE. La scadenza precedente, fissata al 30 aprile 2026, è stata posticipata su indicazione della Struttura di Missione PNRR presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con l’obiettivo di agevolare la finalizzazione di progetti complessi e migliorare l’organizzazione delle istanze.
Riferimento: Gestore dei Servizi Energetici (GSE)
Questo articolo PNRR, proroga al 31 maggio 2026 per la presentazione delle domande è stato pubblicato su CNA.




0 commenti