Toscana, con i corsi CNA i detenuti ottengono la certificazione di competenze

Nov 3, 2025News Nazionali0 commenti

 “È stata un’occasione di confronto importante, non solo perché per la prima volta la nostra agenzia formativa si è cimentata in percorsi progettati per le case circondariali, ma anche perché ci ha permesso di evidenziare una serie di problematiche che gli ex detenuti incontrano nel loro reinserimento lavorativo che, come associazione datoriale, ci siamo impegnati per provare a ridurre, promuovendo politiche di inclusione e contrastando il pregiudizio”.  Ha commentato  con queste parole, il direttore di CNA Grosseto, Anna Rita Bramerini, ha commentato i progetti finanziati dalla Regione Toscana e organizzati da CNA Servizi e l’agenzia formativa di CNA Grosseto e che hanno permesso a 18 detenuti delle case circondariali di Grosseto e Massa Marittima di ottenere delle certificazioni di competenze che potranno spendere sul mercato del lavoro.

Dei progetti e dei risultati ottenuti si è parlato durante l’incontro conclusivo di restituzione che, oltre alla Regione Toscana e ai soggetti partner di CNA in questo percorso, ha visto anche la partecipazione del Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana Giuseppe Fanfani.

Talvolta, infatti, chi deve reinserirsi nella società deve fare i conti anche con questo aspetto, oltre che con la richiesta di personale specializzato.

“Il nostro tessuto economico chiede lavoratori e manodopera spesso in possesso di competenze specifiche e certificazioni”, dice Elena Dolci, responsabile dell’agenzia formativa di CNA Grosseto. “Nella progettazione di questi percorsi abbiamo tenuto conto di una serie di bisogni emersi negli anni e di profili professionali che potessero essere formati anche all’interno di un istituto detentivo. Non è stato sempre facile, perché si tratta di percorsi di formazione che hanno bisogno anche di pratica e attività laboratoriali, difficili da realizzare in alcuni contesti, ma siamo molto soddisfatti perché abbiamo permesso a 18 persone di acquisire nuove competenze e certificarle, ma anche per la rete che si è costituita sul territorio e che ha collaborato in modo proficuo”.

Il percorso, che è stato possibile grazie al supporto di una serie di partner istituzionali e al contributo di molte aziende e realtà economiche locali, si è sviluppato con quattro corsi di formazione, di oltre 250 ore l’uno, articolate tra incontri in aula e attività di laboratorio.

Nella casa circondariale di Grosseto si sono formati sei “potatori e curatori di interventi ortoflorovivaistici” e tre “operatori di prodotti panari, dolciari e da forno”; a Massa Marittima, sei persone hanno partecipato e ottenuto la certificazione di competenza per il corso di “potatura e lavorazioni del terreno nelle aree a verde” e tre per “Installazione e manutenzione degli impianti termoidraulici e simili”.

Oltre al supporto delle case circondariali di Grosseto e Massa Marittima, hanno dato il loro contributo nei quattro percorsi formativi, la cooperativa Il Melograno, Heimat, Comit, Termobenessere, Toscana Food, Panificio Falorni e Macii, Le micro atelyer, Favilli Rinaldo e l’istituto tecnico agrario di Grosseto.

Questo articolo Toscana, con i corsi CNA i detenuti ottengono la certificazione di competenze è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Su TV2000 i nostri dati sull’artigianato

I dati CNA sono stati ripresi da TV2000 ed evidenziano che, nell’ultimo decennio sono andate perse 128mila imprese. Negli ultimi anni c’è comunque un’inversione di tendenza, tant’è che nel 2025 il rapporto tra chiusure e aperture ha visto un saldo positivo di 187...

Moda, nasce AIMI (Associazione Italiana Mare e Intimo)

Nel corso degli ultimi anni, grazie anche a fiere e incontri condivisi, è emersa con sempre maggiore chiarezza la necessità di coniugare l’eccellenza individuale con una comune azione presso le istituzioni. Per questa ragione nasce AIMI, l’Associazione Italiana Mare e...

0 commenti