La riunione del Comitato esecutivo nazionale di CNA Balneari ha affrontato il tema delle concessioni demaniali marittime che non può essere affrontato solo come una mera questione amministrativa. Un tema che riguarda l’intero sistema turistico costiero italiano e ha ricadute dirette su occupazione, investimenti, qualità dell’offerta e competitività internazionale.
Per questo, sul tema della riforma delle concessioni, CNA Balneari ritiene indifferibile un coordinamento istituzionale da parte dell’esecutivo di Governo per la definizione di una norma che punti a promuovere il riconoscimento del valore d’impresa e degli investimenti effettuati. Una misura che difenda la qualità del servizio che valorizzi la professionalità delle migliaia di imprese familiari e microimprese che costituiscono l’ossatura del turismo balneare italiano. Che promuova una visione integrata del turismo costiero in una strategia più ampia di sviluppo turistico.
la definizione di questa attività normativa è urgente e necessaria per garantire certezza giuridica, equità economica e sostenibilità a partire dalla modifica dell’articolo 49 del codice della navigazione affinchè le strutture realizzate – spesso con investimenti pluriennali – siano riconosciute quale parte integrante del patrimonio aziendale.
Questo articolo CNA Balneari, valore d’impresa e visione integrata per il turismo costiero. è stato pubblicato su CNA.




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