Fondo per la competitività delle filiere agricole e alimentari

Apr 24, 2023News Nazionali0 commenti

Pubblicate sul sito Agea le istruzioni operative n. 34 del 17 aprile 2023 in cui sono state stabilite le modalità per la richiesta e l’erogazione dell’aiuto previsto dal “Fondo per la competitività delle filiere”. Con l’istituzione di questo fondo il Governo ha voluto sostenere lo sviluppo e gli investimenti di filiere ritenute strategiche, ripartendo su di esse le risorse disponibili e privilegiando quelle che si adattano alla possibilità di sottoscrizione di contratti di filiera, in modo da moltiplicare l’effetto dello stanziamento pubblico attraverso la stabilizzazione dei rapporti tra agricoltori e trasformatori. Il modello, già applicato per il grano duro, prevede uno stanziamento che ammonta a:

23 milioni di euro per il mais (8 milioni per il 2020, 10 milioni per il 2021 e 5 milioni per il 2022)
19 milioni di euro per legumi e soia (6 milioni per il 2020, 8 milioni di euro per il 2021 e 5 milioni per il 2022). 

Istruzioni Operative AGEA 17/04/2023

I soggetti che possono accedere all’aiuto sono le imprese agricole che abbiano già sottoscritto, entro il termine di scadenza della domanda di contributo, contratti di filiera di durata almeno triennale, o che sottoscrivano Contratti di filiera di durata almeno triennale con imprese di trasformazione e/o commercializzazione. Nel caso in cui il Contratto di filiera sia sottoscritto da una cooperativa, un consorzio agrario o un’Organizzazione di Produttori riconosciuta, il Contratto stesso deve essere integrato da copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il consorzio agrario e l’Organizzazione di Produttori e l’impresa agricola socia, richiedente l’aiuto. Tale impegno/contratto di coltivazione deve fare riferimento allo specifico Contratto di filiera e può avere durata annuale.

L’aiuto spettante a ciascun richiedente è commisurato alla superficie agricola espressa in ettari con due decimali, coltivata a mais, legumi (pisello da granella, fagiolo, lenticchia, cece, fava da granella e favino da granella) e soia nel limite di 50 ettari e ritenuto ammissibile a seguito dell’istruttoria effettuata dall’OP AGEA. Le colture ammissibili sono quelle individuate dalla matrice allegata: in generale NON sono ammesse le colture destinate a insilato, produzione di semeforaggio e produzione energetica. Per accedere all’aiuto è necessario disporre di un fascicolo aziendale ed indicare un codice IBAN nel fascicolo e nella domanda.

Per la campagna 2022 è concesso un aiuto di 100 euro per ogni ettaro coltivato a mais o proteine vegetali (legumi e soia), oggetto del contratto. L’importo unitario dell’aiuto è determinato in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale coltivata a mais o proteine vegetali per la quale è stata presentata domanda di aiuto; in caso di superamento dei fondi annuali disponibili,  Agea procederà ad applicare una riduzione dell’aiuto previsto mediante l’adozione del taglio lineare.

Come richiedere l’aiuto? La superficie aziendale da utilizzare per le misure di aiuto basate sulla superficie corrisponde all’area complessiva delle geometrie che identificano l’azienda (isole aziendali), presenti nel SIPA-LPIS e controllate nell’ambito del Sistema Integrato di Gestione e Controllo, e che il conduttore riconosce sottoscrivendo la scheda di validazione del proprio fascicolo aziendale. Il piano di coltivazione, predisposto in modalità grafica propedeuticamente alla presentazione di una domanda, riporta le occupazioni del suolo dichiarate dal richiedente.

Alla Domanda di aiuto, in funzione del tipo di Contratto di filiera, sono allegati i seguenti documenti che vengono conservati in copia nel fascicolo cartaceo della domanda presso il CAA di appartenenza:
– copia del Contratto di filiera sottoscritto dall’imprenditore agricolo con l’industria; oppure copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il consorzio agrario o l’Organizzazione di Produttori e l’impresa agricola socia contenente i riferimenti al Contratto di filiera, sottoscritto dall’imprenditore agricolo associato (cooperativa, consorzio agrario o Organizzazione di Produttori);
– copia dell’impegno/contratto di coltivazione tra la cooperativa, il consorzio agrario o l’Organizzazione di Produttori con l’impresa agricola socia contenente i riferimenti al Contratto/i di filiera sottoscritto/i dall’imprenditore agricolo associato (cooperativa, consorzio agrario o Organizzazione di Produttori) con il centro di stoccaggio o con altri soggetti della filiera ovvero nel caso di imprenditore agricolo singolo copia del Contratto di filiera sottoscritto dall’imprenditore agricolo stesso con il centro di stoccaggio o con altri soggetti della fase di commercializzazione e dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal centro di stoccaggio o da altri soggetti della fase di commercializzazione attestante la relazione causale tra il Contratto di filiera sottoscritto con l’imprenditore agricolo, singolo o associato, e il/i contratto/i con l’industria di trasformazione (allegato A).

La domanda di aiuto va presentata sul portale SIAN a partire dal 21 aprile 2023 fino al 1 giugno 2023. A seguito di esito positivo dei controlli istruttori di ammissibilità Agea può versare ai beneficiari anticipi sui pagamenti in misura pari al 70% dell’importo erogabile.

controlli prevedono la  verifica della completezza delle informazioni e loro conformità ai requisiti di ammissibilità, e la determinazione delle quantità ammissibili per ciascun richiedente.

Questo articolo Fondo per la competitività delle filiere agricole e alimentari è stato pubblicato su CNA.

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