Il Parlamento europeo ha approvato la nuova Direttiva sui pacchetti turistici con alcune modifiche rispetto agli emendamenti approvati dalla Commissione IMCO Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori. La nuova direttiva offre un quadro più equilibrato, anche grazie agli interventi proposti, a livello europeo, da CNA e dal lavoro svolto congiuntamente con il Ministero del turismo.
Le modifiche apportate, come la definizione più chiara di “pacchetto” e la soppressione dei vincoli sugli acconti, sono misure che riducono la burocrazia e facilitano l’operatività delle agenzie.
Inoltre, l’introduzione di criteri oggettivi per le circostanze straordinarie e tempi certi per la gestione dei reclami rappresentano un passo avanti verso una maggiore trasparenza e responsabilità.
In sostanza, si garantisce non solo la protezione dei consumatori, ma anche la salvaguardia delle imprese turistiche attraverso criteri equilibrati e proporzionati.
L’impegno di CNA proseguirà, per tutelare le imprese di settore (agenzie di viaggio e tour operator in primis) in questo nuovo contesto normativo già in occasione della prossima apertura del trilogo tra le istituzioni UE, che porterà alla definitiva adozione della Direttiva.
Questo articolo Pacchetti turistici, l’Ue ha approvato la Direttiva. è stato pubblicato su CNA.




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