Per la parità retributiva valorizzare i contratti più rappresentativi

Mar 3, 2026News Nazionali0 commenti

CNA, Confindustria, ABI, ANIA, Casartigiani, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti e Legacoop sono intervenute oggi in audizione davanti alla X Commissione del Senato, presentando una memoria congiunta sul recepimento della Direttiva UE in materia di trasparenza retributiva e parità di retribuzione tra uomini e donne.

Le Associazioni riconoscono la centralità del principio della parità di trattamento economico tra uomini e donne a parità di lavoro, confermando che, nei termini previsti dalla direttiva, la parità di trattamento non significa “uniformare” le retribuzioni, ma garantire che eventuali differenze siano basate su criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere.

Inoltre, concordano nel valutare positivamente l’introduzione nello schema di decreto legislativo approvato il 5 febbraio scorso dal Consiglio dei Ministri della presunzione di conformità ai principi di parità e trasparenza per i Ccnl firmati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, perché questi contratti definiscono, da sempre, gli inquadramenti e le classificazioni in base a criteri oggettivi e neutrali rispetto al genere.

Le Associazioni chiedono pertanto maggiore coerenza nel testo: per individuare lo “stesso lavoro” e il “lavoro di pari valore” bisogna fare riferimento, in ogni caso, ai Ccnl sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative nel settore interessato.

Un generico richiamo al contratto applicato dal datore di lavoro rischia infatti di produrre effetti distorsivi rispetto all’impostazione di valorizzare la contrattazione collettiva posta in essere da agenti contrattuali comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale.

Quanto oggi espresso in audizione è coerente con l’impegno promosso dalle Associazioni datoriali per l’inclusione, le pari opportunità, la valorizzazione delle politiche di genere.

Questo articolo Per la parità retributiva valorizzare i contratti più rappresentativi è stato pubblicato su CNA.

Altre notizie

Ultime News

Imprese senza eredi, 315mila gli imprenditori over 70

Quasi 315mila titolari di imprese individuali italiane hanno almeno 70 anni. E mentre cresce l’età degli imprenditori, si restringe rapidamente la platea dei giovani che potrebbero raccoglierne il testimone. È il doppio movimento che emerge dal dossier CNA “Imprese...

CNA protagonista a Vicenzaoro

La prestigiosa manifestazione di Vicenzaoro inaugura il 4 settembre 2026 presso il quartiere fieristico a Vicenza. Il salone si conferma l’hub di business internazionale di riferimento per l’intera filiera orafo-gioielliera, riunendo l’eccellenza del Made in Italy e i...

0 commenti