Con il Pnrr l’Italia ha promesso di sburocratizzare l’assetto amministrativo impegnandosi a semplificare 600 procedure entro giugno 2026. Un progetto con una dotazione di 734,2 milioni di euro e una task force di mille esperti a supporto degli enti locali.
L’Osservatorio Burocrazia curato dalla CNA ha calcolato che, in media, ogni impresa spende 313 ore all’anno e 9.210 euro per la ‘tassa occulta’ della gestione burocratica. La ricerca stima che il taglio del peso burocratico potrebbe alleggerire i costi delle imprese di due miliardi di euro all’anno e fare risparmiare 30-50 ore annue di tempo a ogni azienda.
“Abbiamo accolto con grande favore il piano del Pnrr”, sottolinea Marco Capozi, responsabile delle relazioni istituzionali e degli affari legislativi di CNA, e ideatore dell’Osservatorio. “L’avanzamento è indubbio, ma molto resta da fare. Per esempio, da Genova all’Argentario ci sono sei porti con quattro diverse Autorità portuali: ognuna con la sua procedura, i suoi moduli, i temi di autorizzazione e rinnovi. Da impazzire!”, evidenzia Capozi in conclusione.
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Questo articolo Semplificazioni: su “La Stampa” il nostro Osservatorio Burocrazia è stato pubblicato su CNA.




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